Incidente con auto a targa estera: come ottenere il risarcimento tramite UCI (Guida Completa)

Pubblicato il 28 febbraio 2026 alle ore 16:38

Hai avuto un incidente stradale in Italia con un veicolo immatricolato all’estero?

Molti temono che il risarcimento sia complicato o addirittura impossibile.
In realtà esiste una procedura precisa prevista dal Codice delle Assicurazioni.

Quando il veicolo responsabile ha targa estera, la richiesta di risarcimento deve essere gestita tramite l’UCI - Ufficio Centrale Italiano.

Vediamo come funziona, quali sono i tempi e come evitare errori che possono compromettere il tuo diritto al risarcimento.

Quando si deve presentare la richiesta all’UCI?

La procedura UCI si applica quando:

  • Il sinistro è avvenuto in Italia

  • Il veicolo responsabile ha targa estera

  • Il mezzo è assicurato in uno Stato aderente al sistema Carta Verde

Se invece il veicolo estero:

  • è non assicurato

  • è rimasto non identificato

allora interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, con una procedura diversa.

È fondamentale distinguere correttamente il caso fin dall’inizio.

Cosa fare subito dopo un incidente con auto straniera

Nei sinistri con targa estera la raccolta prove è decisiva.

Devi:

  1. Fotografare targhe, danni, posizione dei veicoli

  2. Compilare il modulo CAI (anche se l’altro conducente è straniero)

  3. Annotare Stato di immatricolazione e compagnia assicurativa

  4. Chiedere l’intervento delle autorità in caso di contestazioni

Errore tipico: sottovalutare l’importanza della documentazione iniziale.
Con veicoli stranieri le contestazioni sono più frequenti.

Come funziona la procedura di risarcimento tramite UCI

La richiesta deve essere inviata formalmente all’UCI, allegando:

  • Descrizione dettagliata del sinistro

  • Documentazione fotografica

  • Preventivo di riparazione o perizia

  • Certificati medici (in caso di lesioni)

L’UCI individua il rappresentante italiano della compagnia estera, che gestirà la pratica.

⚠️ Non è l’UCI a pagare direttamente, ma il corrispondente italiano dell’assicurazione straniera.

Tempi di liquidazione

La normativa prevede:

  • 60 giorni per danni materiali

  • 90 giorni in caso di lesioni

Nella pratica, però, i tempi possono allungarsi se:

  • la dinamica viene contestata

  • la documentazione è incompleta

  • vi sono dubbi sulla copertura assicurativa

Una richiesta tecnica ben impostata riduce drasticamente i ritardi.

Errori che fanno perdere mesi (o soldi)

  • Inviare la richiesta direttamente alla compagnia estera

  • Non indicare correttamente Stato e targa

  • Non allegare documentazione completa

  • Accettare una prima offerta senza verifica tecnica

Nei sinistri con targa estera è più frequente ricevere offerte inferiori rispetto al danno effettivo.

Crea il tuo sito web con Webador