Hai avuto un incidente stradale in Italia con un veicolo immatricolato all’estero?
Molti temono che il risarcimento sia complicato o addirittura impossibile.
In realtà esiste una procedura precisa prevista dal Codice delle Assicurazioni.
Quando il veicolo responsabile ha targa estera, la richiesta di risarcimento deve essere gestita tramite l’UCI - Ufficio Centrale Italiano.
Vediamo come funziona, quali sono i tempi e come evitare errori che possono compromettere il tuo diritto al risarcimento.
Quando si deve presentare la richiesta all’UCI?
La procedura UCI si applica quando:
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Il sinistro è avvenuto in Italia
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Il veicolo responsabile ha targa estera
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Il mezzo è assicurato in uno Stato aderente al sistema Carta Verde
Se invece il veicolo estero:
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è non assicurato
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è rimasto non identificato
allora interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, con una procedura diversa.
È fondamentale distinguere correttamente il caso fin dall’inizio.
Cosa fare subito dopo un incidente con auto straniera
Nei sinistri con targa estera la raccolta prove è decisiva.
Devi:
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Fotografare targhe, danni, posizione dei veicoli
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Compilare il modulo CAI (anche se l’altro conducente è straniero)
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Annotare Stato di immatricolazione e compagnia assicurativa
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Chiedere l’intervento delle autorità in caso di contestazioni
Errore tipico: sottovalutare l’importanza della documentazione iniziale.
Con veicoli stranieri le contestazioni sono più frequenti.
Come funziona la procedura di risarcimento tramite UCI
La richiesta deve essere inviata formalmente all’UCI, allegando:
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Descrizione dettagliata del sinistro
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Documentazione fotografica
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Preventivo di riparazione o perizia
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Certificati medici (in caso di lesioni)
L’UCI individua il rappresentante italiano della compagnia estera, che gestirà la pratica.
⚠️ Non è l’UCI a pagare direttamente, ma il corrispondente italiano dell’assicurazione straniera.
Tempi di liquidazione
La normativa prevede:
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60 giorni per danni materiali
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90 giorni in caso di lesioni
Nella pratica, però, i tempi possono allungarsi se:
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la dinamica viene contestata
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la documentazione è incompleta
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vi sono dubbi sulla copertura assicurativa
Una richiesta tecnica ben impostata riduce drasticamente i ritardi.
Errori che fanno perdere mesi (o soldi)
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Inviare la richiesta direttamente alla compagnia estera
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Non indicare correttamente Stato e targa
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Non allegare documentazione completa
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Accettare una prima offerta senza verifica tecnica
Nei sinistri con targa estera è più frequente ricevere offerte inferiori rispetto al danno effettivo.
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